2 Mainstream Pop

Frank Sinatra e Bing Crosby. Non scrivevano le loro canzoni e questa era la norma prima del 1950.

Ma il pubblico come veniva a conoscenza di queste canzoni?

Prima del 1955, anzi agli inizi del 900, l’America era ancora divisa in diverse culture regionali. L’ovest era diverso dal sud. Non potevi sapere come era un posto se non ci andavi di persona a visitarlo. L’unico modo per comunicare era il telegrafo. Quindi le varie culture e usanze tipiche di una regione o uno stato rimanevo intatte e separate.

Quando parliamo di stili, per esempio country, blues e western coast li associamo a delle regioni o a delle città, come il Chicago Blues, o quello di Memphis. Non ci volle molto con l’avvento delle radio, perchè nascesse una cultura nazionale…

Con la radio infatti gli abitanti di LA potevano sentire la stessa musica dei new yorkesi. Anche i contadini delle grandi praterie ora potevano ascoltare quello che ascoltavano gli abitanti delle grandi città.

Uno dei primi grandi utilizzi della radio fu durante il disastro del Titanic. Infatti le notizie arrivarono tramite codice morse con un segnale radio. Una delle prime persone coinvolte nel ricevere l’SOS del disastro e a diffondere la notizia fu David Sarnoff poi divenuto dirigente della RCA (Radio Corporation of America). La novita’ era l’avvenimento trasmesso in diretta, il fatto di poter venire a conoscenza di un fatto come se ci si trovasse la durante il dramma.

A partire dal 1930  si cominciò a vedere la diffusione di diversi raido network (NBC, CBS e altri). Era fantastico poter sentire un concerto in una città a migliaia di miglia di distanza grazie all’avvento di questa nuova tecnologia.

E quando la gente comincia a sentire la stessa musica, si abbattono le differenze culturali. Nasce così un pubblico nazionale e vari programmi come le soap opera, le commedie, Superman!, i variety show e naturalmente la musica.

Qundi la chiave per il successo di una canzone fu mettere una canzone alla radio. In modo che raggiungesse il pubblico nazionale, il quale poi si recava nel negozio a comprare lo spartito per rieseguire la canzone al piano nel proprio salotto.

Lo stesso David Sarnoff dopo la seconda guerra mondiale ebbe l’idea di mettere i soldi del settore ricerca dell’RCA per sviluppare la televisione. La televisione divenne la next big thing.

Fino a che questa audience nazionale non si sposterà verso la televisione la maggior parte dello spazio sarà dedicata al mainstream pop e meno al country & westen e al R&B.
Che cos’è quindi questo mainstream pop? Alcuni nomi da ascoltare:

Bing Crosby (lo zio preferito d’America!). Fu uno dei primi a saper utilizzare il microfono, e a sviluppare una diversa tecnica vocale. Bing Crosby era un personaggio pulito con il maglione, il sigaro. Una figura rassicurante. Nelle sue canzoni non c’erano riferimenti al romanticismo.

Le big bands, che eseguivano strumentali per far ballare la gente (Benny Goodman, Tommy Dorsey, Glenn Miller per i bianchi e Duke Ellington, Count Basie per gli afroamericani).

I gruppi vocali come le Andrew sisters e i Mills Brothers (afroamericani e cristiani)

Ma soprattutto Frank Sinatra…come altri accompagnava le grandi big band. Il vocalist era la parte speciale della canzone che era principalmente strumentale. Come un assolo di chitarra in un pezzo rock, il cantante arrivava al centro del palco per il climax e poi ridava spazio alla big band. Frank Sinatra divenne però uno dei primi cantanti a proporsi da solo senza il supporto di una big band, cosa che sembrava folle ai tempi. A differenza di Bing Crosby, Frank Sinatra era quello che faceva gridare il pubblico femminile prima di Elvis o i Beatles.
Un prototipo del teen idol che doveva ancora arrivare.

Bing Crosby “I’ve got a pockeful of dreams” (1938)
Bing Crosby “White Christmas” (numero uno nel 1942 e ancora nel 1945)
Glenn Miller Orchestra “String of Pearls” (1942)
Andrew Sisters “In the mood”
Andrew Sisters “Rum and Coca Cola” (1945)
The Mills Brothers “Paper Doll” (1943)
The Mills Brothers “You always hurt the one you love” (1944)
Frank Sinatra “All of me” (1948)
Frank Sinatra “I’ve got a crush on you” (1948)
Les Paul and Mary Ford “How High the Moon” (1951)

 

 

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