2013

Il 2013 si chiude con nessuno dei miei propositi realizzati (o almeno realizzati nei livelli di tempistiche richiesti – ho capito solo adesso nel 2013 il perchè di un errore commesso nel 2009). Comunque nessun proposito realizzato per questo piccolo spazio. Anzi ho perso probabilmente i 3 lettori del 2011. Bene così. Ogni tanto c’è bisogno di un ricambio di fans.

Comunque queste sono le cose successe / che ho capito nel 2013:

  1. Ascolto meno musica di merda di un tempo (dove per merda si intende anche tutta quella musica che non è male, ma che non vale la pena di buttarci tutto questo tempo quando non hai neanche finito di ascoltare la discografia di [inserire qua un nome di un artista essenziale per gli sviluppi della cultura moderna].
  2. I mumford and sons non mi suscitano la minima reazione emotiva. Trovo che siano delle persone banali a giudicare dalle loro interviste. In giro dico che li odio per far incazzare i loro sostenitori. Non è vero in realtà non ho ancora avuto tempo di aprire il CD perchè ascolto solo gli Helmet.
  3. Jenny Lee Lindberg delle Warpaint è la ragazza che vorrei come vicina di casa. La inviterei sempre per un te al sabato pomeriggio. Parlerei quasi sempre io perchè ha una voce fastidiosa. Ma glielo perdono per tutto il resto
  4. Avere uno studio di registrazione è una figata (non è mio ma di miei 2 amici) ma non sono tutte rose e fiori. Comunque meglio che compilare una tabella in excel. Che a sua volta è meglio che spaccare delle pietre sotto il sole.
  5. A Budapest ho scoperto che puoi ascoltare un brano di 312 minuti di trance in 4/4 senza stancarti. C’è un motivo psicologico anzi due. Il primo è basato sulla psicoacustica, il secondo invece…Ok non è rock’n’roll ma diciamo che il sesso e/o le droghe sono della partita.
  6. Red dei King Crimson è un disco che bisogna ascoltare. Anche se a uno fa schifo il prog rock. A parte che non è un disco prog, ma è un disco contro il prog e comunque dura solo 40 minuti. E’ il disco che dice che puoi fare un assolo con 2 note e altre cose. Robert Fripp è un matto, ma con stile.
  7. David Bowie ha fatto dei dischi fighi tra il 77 e l’80 ma che avevo sottovalutato all’epoca. Non all’epoca inteso il 77. All’epoca per dire un po’ dopo ma cmq tempo fa.
  8. In italia non abbiamo una scena alternativa che non sia autoreferenziale. Se cambiamo campionato, campo di gioco e sport forse abbiamo delle possibilità.
  9. Vorrei aver fatto parte di un gruppo come i BeForest quando avevo 20 anni. Cosi a suonare in giro e poi ritirarmi dopo 2-3 anni in qualche lavoro tipo etichetta o organizzazione concerti. Sarebbe stato carino.
  10. Vorrei vivere in Romagna, o essere romagnolo. La Romagna è comunque uno state of mind, non un luogo geografico.

More to come in the next days. Con un traduttore per fare la versione in inglese. Potrei riuscire per la legge dei grandi numeri a tornare a 3 lettori.

[11 gennaio post scriptum: un post riflessivo di questa portata non verrà mai ripetuto perchè chissenefrega dei miei obiettivi. tutto senza nome come gli articoli dei libretti dei testimoni di geova (!). E’ ora di smettere di lamentarsi e cominciare a fare sul serio partendo dal prossimo post. Non proprio serio].

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