Andrej

Per caso o necessità ho assistito ad una serie di eventi cosiddetti alternativi o indie (vedi indie vs mainstream). In cambio di un “ehi grazie amico!” da parte del mio portafoglio ho dovuto abbassare le mie pretese. Del resto “non mi conviene puntare in alto” come dicevano i Ministri. In alcuni momenti ho pensato di assistere ad una messinscena, un cabaret, una rappresentazione teatrale. Forse nel 2012 si esprime altro, e non serve un vero contenuto, una forma ed un dono/talento per salire sul palco (almeno in Italia la terra della anti-meritocrazia). Ma tutto questo ha avuto un esito positivo, infatti tornando a casa mi sono chiesto in fondo cosa fosse la musica e in generale l’arte. Pensieri di un certo spessore culturale (che non ho). Una cara e talentuosa amica artista (pittrice) un giorno mi fece leggere questo passo tratto da un libro di Tarkovskij (Scolpire il tempo):
“In science man’s knowledge of the world makes its way up an endless staircase & is successively replaced by new knowledge, with one discovery often enough being disproved by the next for the sake of a particular objective truth. An artistic discovery occurs each time as a new and unique images of the world, a hieroglyphic of absolute truth. It appears as a revelation, as a momentary, passionate wish to grasp intuitively and at a stroke all the laws of this world – its beauty and ugliness, its compassion and cruelty, its infinity and its limitations.The artist expresses these things by creating the image, sui generis detector of the absolute. Through the image is sustained an awareness of the infinite: the eternal within the finite, the spiritual within matter, the limitless given form.”

 

“Nella scienza la conoscenza umana del mondo procede lungo i gradini di una scala senza fine, in nome di verità oggettive particolare. La scoperta artistica, invece, nasce ogni volta come un immagine nuova e irripetibile del mondo, come un geroglifico della verità assoluta. Essa si presenta come una rivelazione, come un desiderio appassionato e improvviso di afferrare intuitivamente tutte in una volta le leggi del mondo – la sua bellezza e il suo orrore, la sua umanità e la sua ferocia, la sua infinità e la sua limitatezza. L’artista la esprime creando l’immagine artistica che è uno strumento sui generis per cogliere l’assoluto. Per mezzo dell’immagine si mantiene la percezione dell’infinito dove esso viene espresso attraverso le limitazioni: lo spirituale attraverso il materiale, lo sconfinato grazie ai confini.

Qui non si parla di puntare in basso, ma in altissimo. Come non siamo più abituati, neanche come pretesa da semplici consumatori. C’è ancora speranza per tutto cio’? E in fondo cerchiamo questo. Si aprono da qui diversi punti di fuga. E non riesco a seguire un filo lineare, non ci riesco. C’è chi ci ha fatto una mostra sull’argomento (e questo è già un enorme spunto, vedi il prossimo post). Una mostra che parla della recente moda che più o meno tutti abbracciano,  quella di cercare di svuotare l’arte o la musica rock del suo contenuto fondamentale. Tracciamo una linea e scegliamo da che parte stare?

Niente di cosi drastico per fortuna.

E ovviamente senza la banalità di voler affermare che tutta la musica è pertinente al concetto esposto sopra di “assoluto”. Non lo è mai stata e mai lo sarà. C’è Celine Dion, la musica per gli ascensori, gli Stato Sociale, i Ministri, gli Squallor, i Melvins, l’autoreferenziale indie italiano (o meglio parte di esso) che si scrive le recensioni (positive) da solo e per se stesso.

Per la spiegazione del supposto contenuto fondamentale faccio ancora affidamento a John Waters di cui già abbiamo parlato riguardo ad Amy Winehouse. To be continued…

Stalker

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s