Definizioni – parte prima

Tra uno di questi ci siamo noi….in forma pura o ibrida

Tristofante

Ama crogiolarsi nel nero, si vestono con tinte scure e rimpiangono di non essere nati in Norvegia. Teme l’apocalisse, si devasta nel mare di tristezza infinita, pensa che non ci salveremo che la fine è vicina, che il male e la tristezza sconfiggeranno il bene. Cerca la solitudine nell’ascolto, odia tutto ciò che è colorato perchè visto come fighetto. Si devasta di black metal scandinavo.

Ciancaleoni

Affascinato dal tecnicismo, dal saper suonare, dall’esposizione di capacità tecniche (velocità e grado di difficoltà nell’esecuzione). Non gli interessa nè il messaggio nè la poetica dell’artista. Ama il basso slappato senza plettro, gli assoli epici, le band anni ’70. Il rock di quel periodo viene visto come elevazione a qualcosa di superiore, di Arte con la A maiuscola, rispetto allo schifo generale. Attenzione al progressive di tutti i tempi e al metal (da qui l’ibrido temutissimo: i tristoleoni). Gruppi di riferimento: Dire Straits, Pink Floyd post-Barrett, Deep Purple, Genesis, ELP, King Crimson, Area, PFM e Dream Theather, Porcupine Tree, Pain of Salvation

Flanelloso

Rifiuta il sintetizzatore come strumento. E’ convinto che i Queen of the Stone Age siano il miglior o tra i migliori gruppi degli ultimi dieci anni in senso lato e non vede nel presente niente di buono, anzi si lamenta che non ci siano gruppi americani che piacciano a tutti come ai tempi del grunge. Riferimenti Seattle, QotSA, Patton ecc. E’ possibile abbia avuto o sognato una cover band dei Pearl Jam con inserti di Alice in Chains e Jeff Buckley. Poca musica attuale, segue solo il post-metal e lo sludge, in particolare le cose al sapore di stoner (Mastodon). “Il rock era meglio una volta”. Musica hi-fi da arena, prevalentemente USA. Come il ciancaleoni rifiuta gli anni ’80 wave e dark. Preferisce i primi ’70 e l’hard rock da cui derivano i Soundgarden e i Pearl Jam.

Radical Chic Flanelloso

l’unica cosa che lo accomuna con il flanelloso è la camica a quadri. Per il resto i Pearl Jam sono mainstream come il 99% del rock conosciuto. Ascolta gruppi di cui conosce personalmente almeno 1 dei membri. Non va ai concerti di gruppi che hanno piu’ di 20 persone nel pubblico. Pitchfork è il riferimento ultimo per giudicare un disco.
E’ fondamentalmente uno snob, probabilmente scrive recensioni sul suo blog.
Se è un radical flanelloso allineato va al miami a tutte le edizioni da almeno 5 anni.
Se invece è un power taliban radical flanelloso odia il miami, rockit e tutto l’indie perchè
lui ascolta il vero indie che non si è ancora venduto ai media e agli sponsor tipo jack daniels. Possiede una drum machine ma non sa usarla.
Sogna di organizzare un festival a reggio emilia da quando aveva 15 anni. Ha almeno 3 amiche fotografe su facebook.

(C) 2012 3rdeye.forumfree.it & desperationmixtape.org

To be continued…

 

2 thoughts on “Definizioni – parte prima

  1. i

    Comunque io protesto: non sono ancora in nessuno dei gruppi definiti quisssopra.
    Voglio anche il mio voglio anche il mio!!!(pesta i piedi, fa la faccia imbronciata e assomiglia terribilmente a un’insopportabile bambina capricciosa di cinque anni non di più).
    i

    Reply
    1. Desperation Mixtape Post author

      la protesta viene accolta essendo le tipologie sopra esposte applicabili al 90 degli ascoltatori di sesso maschile. sto facendo una ricerca sul campo, rilevando dati, stilando profili psicologici per creare nuove categorie🙂
      Comincia a mandare alla redazione la top 10 del mese appena concluso, gli stagisti cominceranno con quello…

      Reply

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